Carmine Alvino – Marketing & Comunicazione https://carminealvino.it/ Wed, 15 Feb 2017 05:06:08 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.4.4 https://carminealvino.it/wp-content/uploads/2016/11/cropped-075-32x32.jpg Carmine Alvino – Marketing & Comunicazione https://carminealvino.it/ 32 32 Non posso cambiare il mio passato, ma posso cambiare il mio futuro? https://carminealvino.it/non-posso-cambiare-il-mio-passato-ma-posso-cambiare-il-mio-futuro/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=non-posso-cambiare-il-mio-passato-ma-posso-cambiare-il-mio-futuro https://carminealvino.it/non-posso-cambiare-il-mio-passato-ma-posso-cambiare-il-mio-futuro/#respond Wed, 15 Feb 2017 05:06:08 +0000 http://www.carminealvino.it/?p=421 Continua la lettura di Non posso cambiare il mio passato, ma posso cambiare il mio futuro? ]]>

A volte mi capita di pensare a cose che mi sono successe e mi chiedo come posso cambiare il mio passato?

Ho avuto l’occasione in un mio recente corso di far vedere ad un gruppo di persone, il pezzo del film “32 Dicembre” di De Crescenzo in cui interpreta la parte di uno psichiatra e dice “Il passato… non è più. Il futuro… non è ancora. Il presente come separazione di due cose che non esistono, come fa ad esistere?”

Come posso cambiare il mio futuro se non esiste? Cosa può rendere “bello” il mio futuro?

Il fatto che, fino a pochi anni fa, credevo che tutto quello che succedeva alle persone fosse frutto della fortuna o della sfortuna, e quindi pensavo che se e comunque avessi seminato, in ogni caso avrei raccolto e  alla fine sarei stato capace di raggiungere qualsiasi risultato. Ma non è stato così… ho avuto tanti successi e tanti insuccessi, ma nessuno di questi è stato il frutto della fortuna o della sfortuna.  Ho cercato di capire come tante altre persone hanno avuto successo, come alcune di queste sia nel campo imprenditoriale e che professionale sono riusciti ad arrivare ad ambiziosi traguardi  e che cosa li aveva caratterizzati rispetto agli altri che pur avendo grosse possibilità di risorse e di mezzi invece non c’erano riusciti.

Capire come queste persone si sono costruiti un presente pieno di successo e di soddisfazione e come mai loro sono riusciti a fare ciò che io comunque aspiravo senza poi riuscirci. Allora ho cercato di capire chi fossero le queste persone e  come si comportavano, come comunicavano e come potevano poi essere i miei modelli di eccellenza e di riferimento. In questa mia attività di ricerca e di accrescimento personale mi aiutato molto la PNL, che ha costruito la base dei miei comportamenti e delle mie azioni ovvero come applicare un Piano/Processo (la Programmazione) che attraverso il linguaggio (la Linguistica) costringesse il mio Cervello (la Neuro)  a farmi eseguire azioni positive.

La prima volta che mi sono imbattuto in essa è stato tanto tempo fa in una sessione di formazione di Claudio Maffei (autore del libro Il futuro non si prevede, lo si inventaa cui partecipai da allora mi sono reso conto che bisognava non solo “sapere cosa e come fare”  ma “sapere cosa sono e cosa voglio essere”.

La PNL, infatti mi ha insegnato e fornito la chiave per produrre obiettivi ben-formati per raggiungere risultati ottimali e come mi devo comportare e gestire i miei stati d’animo, così da scegliere liberamente di essere felice in qualsiasi momento in cui io lo volessi senza che i comportamenti degli altri condizionassero la mia vita psicofisica e mentale.

Altra cosa che mi ha insegnato la PNL è stata che il passato non può essere modificato e che ogni cosa che succede è frutto delle scelte compiute in quel dato momento della vita e che abbiamo stabilito essere le migliori pensando sicuramente che avrebbero portato al massimo del risultato ottenibile e che se ciò non è avvenuto allora è il tempo di rialzarsi e ripartire subito, perché il tempo passa velocemente e il futuro è ancora da costruire e io sono parte di esso e devo fare di tutto per costruirmi da subito un felice futuro.

Allora per cambiare il nostro futuro, secondo me basta che:

  • Abbiamo passione nelle cose che facciamo tutti i giorni;
  • Crediamo in noi stessi perché ciò che crediamo che sia vero, è sempre possibile;
  • Organizziamo e pianifichiamo il nostro tempo e le risorse che sono a nostra disposizione;
  • Facciamo chiarezza sui nostri valori e di ciò che vogliamo veramente dalla nostra vita;
  • Sfruttiamo con il massimo impegno tutte le opportunità che la vita ci concede;
  • Facciamo rete e costruire legami e sviluppare rapporti con individui di ogni tipo;
  • Comunichiamo bene per creare relazioni virtuose ed avere la capacità di trasmettere le nostre idee e le nostre gioie senza prevaricare gli altri.

Beh, la risposta è “avere un ottimo presente… perché per costruire un passato che mi piace devo avere adesso un presente felice”.

Il nostro futuro dipende da noi e da ciò che noi vogliamo adesso.

Che bisogno c’è di guastarsi il presente col timore del futuro? È senza dubbio poco saggio che tu sia infelice oggi solo perché sai di essere infelice domani.
Lucio Anneo Seneca – Lettere a Lucilio

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I buoni propositi per il nuovo anno https://carminealvino.it/i-buoni-propositi/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=i-buoni-propositi https://carminealvino.it/i-buoni-propositi/#respond Sun, 15 Jan 2017 09:57:18 +0000 http://www.carminealvino.it/?p=358 Continua la lettura di I buoni propositi per il nuovo anno ]]>

Come sempre ad ogni inizio anno, anche io come tanti, tra una zeppola e un roccocò e tra una lasagna e uno zampone faccio un’analisi del ultimo anno passato e pianifico gli obiettivi da realizzare nel prossimo anno.

Devo dire che, ho sempre pianificato di raggiungere obiettivi molto ambiziosi e sfidanti, alcuni anni, anche se con difficoltà, li ho centrati altri anni invece no, ma di questo non me ne sono mai fatto un problema, nè d’altra parte questi fallimenti mi hanno fatto desistere a farlo per gli anni successivi.

Ma come definisco i miei “buoni propositi”?

Bene, come prima cosa, anche molto semplice, verifico quanto ho sul conto in banca e cosa ho acquistato che abbia un tempo di utilizzo di più anni (bene durevole).

Successivamente analizzo qualitativamente come è cambiata la mia vita e necessariamente prendo in considerazione quali e quanti corsi a cui ho partecipato, nell’arco dell’anno, sia come discente che come docente e il numero dei clienti che ho perso e il loro fatturato totale e poi quanti clienti ho avuto l’occasione di curare e gestire per la prima volta.

Per questa analisi sicuramente non ho bisogno di un commercialista, infatti è semplice verificare l’ammontare del mio conto bancario e il totale delle fatture attive e passive,  ma neanche per la verifica dello scostamento degli obiettivi che mi ero posto all’inizio dell’anno passato con quello che poi ho effettivamente realizzato dal punto di vista economico/finanziario.

Dal risultato di questa attenta analisi dipende molto il mio stato emotivo che ho nei giorni delle vacanze natalizie, infatti se tutto quello che sono riuscito a realizzare è in linea a quanto avevo pensato di raggiungere riesco ad essere molto gioviale e socievole capace di incontrare nuove persone, d’altra parte se non ci sono riuscito mi richiudo in casa e non mi va di incontrare nessuno.

La parte invece più stimolante  è quella dove prendo il mio taccuino degli appunti e inizio a scrivere… (per questo resto ancora preistorico in quanto utilizzo carta e penna) e in questo sono molto ma molto rituale perchè ritengo che il processo di trascrizione dei miei obiettivi su un foglio sia in qualche modo più “mio”, ed avviene con la formulazione di una serie di domande ben precise come:

  • COSA FARO’ DI NUOVO?
  • COSA NON FARO’ PIU’?
  • COSA FARO’ DI NUOVO?
  • COSA SMETTERO’ DI FARE?

La risposta a queste domande dovrà tenere conto che:

  • Bisogna sempre pensare “positivo” in un ambiente stimolante e devo essere convinto che ciò che ho scritto è realizzabile
  • Verificare che l’obiettivo che mi sono posto sia misurabile e realizzabile e che ho predisposto la data di inizio e di fine definendo il mio piano di azione
  • Gestire anche le tappe intermedie e l’intensificazione delle attività connesse
  • Condividere i miei successi con persone a me vicino e/o che hanno obiettivi simili
  • Attivare tutte le risorse a me disponibili utilizzando dove possibile la tecnologia

Dopo che ho risposto a queste domande, inizio a fissare le tappe per realizzare e trasformarli in successi individuando esattamente tutti gli indicatori quantitativi che saranno in grado di farmi verificare di aver raggiunto il mio obiettivo.

Buoni propositi a tutti e buon anno.

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